Blog articoli

CONSULENZA FINANZIARIA

consulenza finanziaria

Cos’è la consulenza finanziaria?

Qual è la migliore consulenza finanziaria?

Perché hai bisogno della consulenza finanziaria?

 

 

CONSULENZA FINANZIARIA – RAPPRESENTAZIONE

Prima di diventare un professionista del settore quando sentivo il termine “finanza” o “consulenza finanziaria” la prima immagine che appariva nella mia mente erano le bretelle di Michael Douglas sulla sua camicia azzurra con il colletto bianco nel film “Wall Street” …
Questa era nell’immaginario collettivo la fotografia più frequente relativa al mondo della finanza negli anni 80/90.
I più giovani potranno contestare che l’immagine più rappresentativa è arrivata più tardi, impersonata da Di Caprio che, sorridendo beffardamente, brinda con un bicchiere di champagne in “The Wolf of Wall Street” …
Le immagini che i telegiornali propongono associate a questo mondo tutt’oggi, difficilmente sono immagini positive, e sono spesso legate a tristi vicende.

Purtroppo questo è l’immaginario collettivo quando ci si approccia al tema.
Le cose stanno veramente come nell’immaginario collettivo?
E’ questa la consulenza finanziaria?
Oggi c’è un’enorme confusione in materia per diversi motivi e il mondo finanziario è in grande evoluzione perché da prospettive differenti, investitori-media-Europa, arriva a gran voce la richiesta di maggiore chiarezza, trasparenza e regolamentazione.
A breve entrerà in vigore, finalmente dico io, la normativa MIFID II e le discussioni in merito alla consulenza finanziaria dovrebbero terminare.
Oggi si dibatte se sia meglio la consulenza fornita dai consulenti autonomi rispetto a quella fornita dai consulenti con mandato.
Cerchiamo di capire di più.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – COS’E’ NELLA REALTA’

Ma cosa significa veramente consulenza finanziaria?
Partiamo dalla base, dalla definizione data dai legislatori in materia, in questo caso la CONSOB: cosa si intende per consulenza finanziaria?

“Il servizio di consulenza in materia di investimenti consiste nella prestazione di raccomandazioni personalizzate a un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa dell’impresa di investimento riguardo una o più operazioni relative a strumenti finanziari (art. 1, comma 5- septies, TUF).
La personalizzazione implica che le indicazioni siano adatte al cliente, ossia basate sulle sue caratteristiche e richieste.”

Una raccomandazione non è personalizzata se viene diffusa al pubblico mediante canali di distribuzione.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – TRADUZIONE

La definizione data da CONSOB è precisa ed esaustiva, non ci sono parole da aggiungere ad un concetto già chiaro e limpido.
Il legislatore non parla di prodotti, non parla di strumenti, non parla di attori, non distingue in tipologie diverse di consulenza a seconda da che tipo di consulente arriva… parla di servizio.
Tutta la legislazione in materia è volta e costruita nell’ottica di tutelare l’investitore in modo che riceva il miglior servizio in relazione alla sua situazione e ai suoi desideri.
Alla luce di quanto definito dal Testo Unico della Finanza (TUF) esiste un solo modo per fare consulenza finanziaria, che non dipende da che tipologia di consulente il cliente ha davanti.
L’unico modo per fornire un vero servizio di consulenza finanziaria dunque è quello di dare delle indicazioni operative, basate sul profilo del cliente in relazione ai suoi obiettivi d’investimento in armonia con il suo profilo di rischio e la sua situazione finanziaria complessiva.

“LAVORARE PER FARTI RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI NEL RISPETTO DEL TUO PROFILO”

Ora quando penso alla consulenza finanziaria, questa è l’unica immagine nella mia mente.
Questa è l’ottica che deve guidare un consulente, questo è il punto di vista con cui approccio ai miei clienti, questo è modus operandi che spazza via tutte le polemiche relative ai conflitti d’interesse.
Questo è il valore che mette fine ad ogni polemica sul fatto se sia meglio un consulente autonomo rispetto ad un consulente con mandato.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – IL MIO PUNTO DI VISTA

Questo modo di pensare l’ho fatto mio molti anni fa quando da poco destinato alla consulenza finanziaria in banca (si chiamava già così nel 1996…, alla fine tutto ritorna di moda) il mio responsabile dell’epoca mi chiamò in ufficio e mi disse:

“… moro (tipica espressione veneta) capiamoci subito, non sono io a permetterti di fare carriera, non è il capo area a darti un grado in più, non è la banca che ti paga lo stipendio… dipende tutto da quel signore (in realtà lui usò la parola mona) che decide di entrare, o non entrare, da quella porta la mattina… per cui guardalo e pensa bene prima di decidere cosa fare, perché stai guardando chi ti paga lo stipendio e se vuoi che continui ad entrare la mattina ed a pagartelo, è a lui che devi pensare…”

Con quest’ottica sparisce ogni dubbio, ogni minima incertezza, ogni minimo interesse, e diventa immediatamente chiaro a chi, un consulente (con mandato o autonomo) debba essere leale.
Anche oggi che lo stipendio non ce l’ho più, questa è l’ottica che sento mia.
Con questo approccio non c’è spazio per atteggiamenti da “lupi di Wall Street”, né tantomeno per fenomeni con le bretelle.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – OTTICA

La consulenza finanziaria è un servizio complesso che sotto intende una profonda conoscenza del cliente e degli strumenti finanziari che si vanno ad utilizzare.
Un po’ di anni dopo la chiacchierata che ti ho raccontato pocanzi, ho avuto la fortuna di conoscere e studiare con uno degli operatori più antichi e di successo del mondo del Private Banking.
Nei suoi uffici spiccava una targa con una scritta che sintetizzava quanto mi aveva detto un po’ di anni prima in lingua veneta il mio primo responsabile, la targa recitava:

“CONSIGLI, PRIMA DI PRODOTTI”

Operatori differenti, esperienze diverse, lo stesso approccio.
Per me esiste una, e una sola consulenza, quella di qualità.
Quella ti porta ad indicare soluzioni, quella che comporta la costruzione di progetti, quella che presuppone la condivisione di informazioni e obiettivi.
I prodotti sono solo strumenti propedeutici al raggiungimento degli obiettivi dei miei clienti, un cliente soddisfatto è un cliente che si affida e porta altri clienti come lui.
E’ con la sua soddisfazione che cresce il mio business.
Con questo approccio non c’è spazio per la vendita, intesa in accezione negativa, sincerità e lealtà sono gli unici valori guida per fare questa professione a lungo termine con piacere e con successo.
Alcuni dei miei clienti rimangono sorpresi quando in alcune situazioni consiglio loro di stare liquidi e di non investire, l’esatto opposto del concetto di vendita, ma se quella è la migliore soluzione per la loro esigenza perché fare diversamente?
I miei clienti sono i miei migliori sostenitori, vai alla sezione “Testimonianze” e leggi cosa dicono, clicca sul link qui sotto per andare direttamente alla sezione testimonianze del sito:

CLICCA QUI PER LEGGERE LE TESTIMONIANZE DEI MIEI CLIENTI

Se leggi con attenzione ti accorgerai che raccontano di essere affiancati da me nel modo in cui ti ho appena descritto.
Se osservi chi sono i miei clienti ti accorgi anche che non sono certo degli sprovveduti.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – QUAL’E’ LA MIGLIORE?

La prossima entrata in vigore della normativa MIFID II ha riacceso le antiche polemiche relative a quale sia la miglior consulenza finanziaria, quella fornita dai consulenti finanziari con mandato o quella fornita dagli autonomi?
I punti di vista possono essere differenti tutti con sensate motivazioni alle spalle che non mi sento di sostenere o controbattere.
Posso però dirti quali sono state le mie scelte e le motivazioni che mi hanno portato a farle queste scelte.
Io ho scelto di fare consulenza attraverso il mandato di uno dei principali operatori di Private Banking, una delle più grandi istituzioni finanziarie europee per tre semplici motivi:

  1. Sicurezza
    La sicurezza, è una delle principali esigenze dei clienti Private, i miei clienti.
    I clienti con patrimoni rilevanti chiedono soprattutto di tutelare il loro patrimonio, di preservarlo e proteggerlo.
    Voglio poter fornire ai miei clienti la certezza che il loro patrimonio è affidato a mani serie, solide e ineccepibili, nessuna avventura.
    Oggi più che mai è imperativo conoscere a chi stiamo dando in custodia il nostro patrimonio.
    Desidero poter rispondere a quella che è la prima richiesta dei clienti private con la solidità dell’istituzione a cui mi appoggio, la stessa istituzione che custodisce anche il mio patrimonio personale, il futuro dei miei figli.
  2. Capacità di analisi
    In un’epoca dove il cambiamento è l’unica certezza e la velocità decisionale è spesso la chiave di successo, solo le grandi istituzioni finanziarie possiedono le risorse, il know how e le capacità per fare analisi approfondite in tempo reale, quelle stesse analisi che sono a disposizione dei progetti dei miei clienti.
    Risorse non disponibili per società di piccole dimensioni o per singoli operatori autonomi dei quali non metto in dubbio capacità e preparazione.
    Solo una grande istituzione finanziaria ha accesso a rapporti di partnership paritetica con altre istituzioni estere, con le quali condividere informazioni (e spesso iniziative), gli strumenti e i servizi.
    Gli stessi elementi che sono poi a disposizione dei progetti dei miei clienti.
  3. Ampiezza dei servizi
    Le esigenze della clientela private sono tra le più diverse e spesso tra le più complesse da gestire.
    Spesso i miei clienti sono imprenditori, con famiglie articolate e necessità che possono sembrare particolari, ma non per questo possono essere disattese.
    Esigenze legate alle aziende che posseggono (affidamenti – finanziamenti -consulenza aziendale), ispirate dalle particolarità della famiglia che hanno creato (passaggio generazionale – protezione familiare – tutela previdenziale) e a volte dai capricci che desiderano soddisfare (passioni ed extra luxury).
    Impensabile quindi supporre che, piccole realtà per quanto composte da ottimi professionisti, possano essere preparate e allo stesso tempo specializzate, nella fornitura di tanti servizi ad alto valore aggiunto.
    E’ necessario uno “scaffale ampio”, ma allo stesso tempo “profondo” ossia un bacino di servizi e rapporti diversi, anche non finanziari, fornito però da professionalità altamente specializzate.
    Solo le grandi istituzioni finanziarie possiedono queste caratteristiche.
    Quando faccio un progetto di lungo termine con un cliente e costruiamo insieme quelle che sono le caratteristiche che questo progetto deve avere per rispondere nel migliore dei modi alle esigenze dello stesso, non devo avere dubbi sul fatto di avere nel mio scaffale la migliore soluzione per quella necessità.
    Questa sicurezza può essere tale solo se al fianco ho un partner di rilievo, con rapporti con tutte, si tutte, le principali istituzioni finanziarie mondiali.
    L’unica domanda che ci dobbiamo porre durante la costruzione del progetto è:
    “chi è il miglior player/strumento per risolvere questa esigenza?”…non se abbiamo rapporti con quel player…Questa sicurezza, questa opportunità è data solo da operatori di elevato standing, il potenziale conflitto d’interessi viene eliminato dall’ampiezza della gamma offerta.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – PERCHE’ NE HAI BISOGNO?

La risposta è articolata ma allo stesso tempo molto semplice:

  • Il mondo evolve alla velocità della luce
  • Le informazioni sono troppe, confuse e spesso contrastanti
  • I mercati finanziari sono a dir poco impegnativi
  • Il tuo tempo è sempre meno
  • Hai troppo da perdere se sbagli

In questa realtà è necessario farti affiancare da partner di valore per gestire il tuo patrimonio, qualcuno con comprovate capacità e d’esperienza per farti da guida.

Se stai male pensi di poterti curare da solo?
Se hai un problema legale credi di avere la preparazione necessaria per risolvere da solo?
Se ristrutturi la tua casa sei convinto di poter fare tutto in autonomia?

Perché allora dovrebbe essere diverso quando si tratta del tuo patrimonio?

Ci vuole una conoscenza e una profonda comprensione dell’intera “vita finanziaria” delle persone, dei tuoi progetti, dei tuoi sogni – e un chiaro progetto, un’architettura precisa e una tabella di marcia per permetterti di raggiungere i tuoi obiettivi.
Non puoi lasciare al caso la responsabilità del tuo futuro, di quello della tua famiglia e della tua azienda.
Hai bisogno di un partner leale al tuo fianco, qualcuno di cui ti puoi fidare, che ti possa consigliare in maniera autorevole e possa aiutarti nel prendere le decisioni giuste nel momento in cui sei chiamato a prenderle.
Non si tratta di “prodotti”, ma di scelte di vita, di gestione dei rischi e controllo delle priorità.
Questa è la consulenza finanziaria, almeno questa è quella che intendo io e che mi impegno ogni giorno a fornire ai miei clienti.
Non c’è spazio per bretelle, presunzione e televendita di pentole, la posta in gioco è troppo alta e non è certo le commissioni.

 

CONSULENZA FINANZIARIA – CHE FARE?

Se anche tu pensi sia importante per i progetti di vita farsi affiancare da un partner affidabile, autorevole e di esperienza, non esitare contattami:

CLICCA QUI PER ENTRARE IN CONTATTO DIRETTO CON ME

Come tuo consulente finanziario personale, ti fornirò consigli che adattati alle circostanze, alle tue esigenze e priorità.
Inizieremo con un piano dettagliato per raggiungere i tuoi obiettivi.
Nel tempo, aggiusteremo il tuo piano in base al variare dello scenario e al variare della tua vita, in modo da poter affrontare il tuo futuro finanziario con fiducia e serenità.

CLICCA QUI PER ENTRARE IN CONTATTO DIRETTO CON ME

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *